Storia della Canzone

La canzone "La guerra di Piero" è uno dei capolavori più iconici di Fabrizio De André, pubblicata per la prima volta nel 1964. L'ispirazione principale arrivò dai racconti dello zio materno, Francesco Amerio, sopravvissuto ai campi di concentramento e segnato per sempre da quell'esperienza.

Musicalmente influenzato da Georges Brassens, il brano è un inno antimilitarista universale. Non descrive una guerra specifica, ma l'assurdità del conflitto stesso, in cui un soldato muore proprio perché, riconoscendo l'umanità del nemico, esita a sparare.

Curiosità: sebbene firmata in SIAE da De André, la musica fu composta dal chitarrista Vittorio Centanaro, che non la registrò a suo nome. L'immagine ricorrente dei mille papaveri rossi è diventata nella cultura italiana il simbolo eterno per ricordare i caduti in guerra.

Fabrizio De André

Gli Attori

I Protagonisti ("Gli Innominati")

Andrea Jordan Paro

Andrea Jordan Paro

Il volto silente della disperazione.

Nicolò Vannini

Nicolò Vannini

L'anima in conflitto.

Beatrice

Beatrice

Lo sguardo dell'innocenza perduta.

Emanuele Glaudio

Emanuele Glaudio

Il peso dell'ordine.

Veronica

Veronica

L'attesa oltre il campo.

Giacomo della Martina

Giacomo della Martina

L'ultimo commiato.

Le Comparse (I due cugini)

Amalia

Amalia

Un ricordo lontano.

Greg

Greg

Ombra nel fumo.

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